CINGOLI, 9 aprile 2026 – La Macagi Cingoli perde ancora il derby delle Marche e dovrà ancora soffrire 180 minuti per ottenere la salvezza in Serie A Gold di pallamano. I ragazzi di Laera, infatti, hanno perso 26-31 contro la Publiesse Chiaravalle nella 23^ giornata del campionato di massima serie, davanti a un PalaQuaresima pieno in ogni ordine di posto.
Dopo un buon primo tempo, fatale è stato il break di inizio ripresa della formazione di Guidotti, che ha indirizzato la contesa verso le rive dell’Esino. Se i chiaravallesi hanno ottenuto la permanenza diretta in Gold, ai cingolani basterà raccogliere 2 punti nelle prossime 3 gare grazie alla vittoria di Bolzano su Brixen all’ultimo minuto, visto il +5 sui play-out.
Primo tempo
La sfida, nei primi 30’, si era messa nei binari giusti per i padroni di casa, anche grazie al tifo incessante di un PalaQuaresima vestito a festa. Rossi, doppio Giambartolomei e Nocelli hanno firmato il break di 4-0 che ha sbloccato la gara sul 6-2 dopo 12 minuti, con in mezzo quattro parate provvidenziali di Martini su Altomonte e Fager. Sul 7-3, però, Chiaravalle risponde con due reti deliziose del terzino svedese che dimezzano lo svantaggio sul 7-5 al 15’. La Macagi comunque riesce a mantenere il +3 fino al 10-7, poi arrotondato a +4 da Rossi al 20’ sull’11-7.
La Publiesse non molla e mette in fila tre gol consecutivi firmati Altomonte, Araujo e D’Benedetto, dopo la traversa di Makhlouf: tutto aperto dopo 22 minuti con l’11-10. Miri pareggia sul 13-13 a 3 minuti dalla prima sirena, tuttavia due reti di Giambartolomei chiudono la prima frazione sul 15-13 in favore della Macagi, con Albanesi attento sul possibile pari di Fager e con Nocelli a colpire il palo.
Secondo tempo
La ripresa è tutta da dimenticare per i padroni di casa. A partire da come inizia: Chiaravalle rientra dalla pausa lunga mettendo in fila un 1-6 firmato Capatina (3), Fager, Di Domenico e Araujo, con il momentaneo -2 di Lezaun: al 37’ il risultato vede gli ospiti avanti 16-19. In questo frangente Sampaolo neutralizza i tiri di Makhlouf, Giambartolomei e Nocelli, mentre Mangoni non trova lo specchio.
Giambartolomei e Lezaun suonano la carica locale, piazzando le due reti del 18-19 in mezzo al festival degli errori, da una parte e dall’altra, culminato con la traversa di Araujo. Sul versante chiaravallese, però, Fager è scatenato e con 4 reti di fila piazza il +4 sul 19-23 al 46’. Due minuti dopo Rossi e Giambartolomei dimezzano lo svantaggio (21-23).
Le squadre rispondono colpo su colpo fino al 24-26, quando Chiaravalle trova nuovamente il +4 grazie ai gol di Fager e Araujo sul 24-28: la traversa di Lezaun certifica il parziale da incubo dei cingolani. Lezaun prova un ultimo disperato recupero della Macagi, ma Di Domenico e Capatina chiudono i giochi sul definitivo +5.
Macagi Cingoli a secco nei derby, ma la salvezza resta vicina
La Publiesse Chiaravalle vince 26-31 con un secondo tempo da incorniciare e ottiene la salvezza con 3 turni di anticipo, grazie alla sconfitta di Brixen a Bolzano. La Macagi Cingoli, invece, dovrà conquistare 2 punti in 3 giornate per essere aritmeticamente certa della permanenza in massima serie.
Ai ragazzi di Laera non sono bastati il calore del pubblico del PalaQuaresima, accorso in massima nonostante l’infrasettimanale, e un buon primo tempo per aggiudicarsi il derby delle Marche. Fatale, nell’economia del match, il pesante break di inizio ripresa per 1-6 che ha indirizzato il match verso la formazione di Guidotti. Nel momento decisivo, Chiaravalle ha risposto presente, Cingoli, invece, si è sciolta clamorosamente.
I top scorer della gara sono l’indemoniato terzino svedese Jakob Fager e il “cingolano” Simone Giambartolomei con 10 reti a testa, seguiti a 6 da Lezaun e Capatina. Da sottolineare anche il gran primo tempo di Alex Martini tra i pali e le parate decisive di Valerio Sampaolo nella ripresa.
Non c’è riposo, perché già sabato 11 aprile la Macagi Cingoli affronta in trasferta il Pressano con cui condivide la decima posizione con 20 punti: con una vittoria, la salvezza sarà aritmetica. Potrebbe bastare anche un pareggio o una sconfitta qualora Brixen e Merano perdano contro Cologne e Siracusa. Altrimenti, per Strappini e compagni saranno decisive le ultime due partite contro Albatro Siracusa in casa e Trieste in trasferta.
Tabellino
Macagi Cingoli 26-31 Publiesse Chiaravalle (15-13)
Macagi Cingoli: Martini, Albanesi, Gharbi, Naghavialhosseini 1, Morganti, Mangoni 1, Lezaun 6, Latini, Strappini 2, Rossi 3, Giambartolomei 10, Rossetti, Compagnucci, Stevovic, Nocelli 2, Makhlouf 1. All. Laera
Publiesse Chiaravalle: Sampaolo, Sanchez, Ballabio, Vichi, Fager 10, D’Benedetto 4, Francelli, Brutti, Di Domenico 5, Capatina 6, Solustri, Cuello, Santinelli, Araujo 4, Altomonte 1, Miri 1. All. Guidotti.
Arbitri: Dionisi-Maccarone
Foto Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli – ufficio stampa Polisportiva Cingoli